Facciate e intonaci
Rifacimento facciate, intonaci e risanamento delle murature
Ci occupiamo dell’involucro esterno: facciate, intonaci e cls, murature umide, bonifiche antimuffa e tinteggiature esterne. Un intervento sull’esterno conviene farlo tutto insieme, mentre l’impalcatura è montata.
Cosa comprende
Le lavorazioni sull’involucro esterno che eseguiamo.
- Rifacimento completo delle facciate
- Ripristino di intonaci e cls
- Risanamento di murature umide
- Bonifiche antimuffa
- Tinteggiature interne ed esterne
Quattro degrado diversi, quattro interventi diversi
Sembrano tutti «muro rovinato» ma non lo sono. Capire quale dei quattro hai davanti è la differenza tra un lavoro che dura e una spesa da ripetere.
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Intonaco che si stacca
Placche che si aprono, superfici che suonano vuote, crepe che si allargano. Prima di qualsiasi finitura si rimuove la parte non più aderente.
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Risalita di umidità
Una fascia umida che sale dal basso, con intonaco friabile e pittura che si sfoglia. Va trattata alla base, non coperta.
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Muffa da condensa
Macchie nei punti più freddi, spesso negli angoli e dietro i mobili. La bonifica elimina il danno, ma la causa va anche rimossa.
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Calcestruzzo ammalorato
Ferri scoperti, copriferro distaccato, parti di cls mancanti su balconi e cornicioni: si ripristinano prima che il degrado aumenti.
Perché conviene fare tutto mentre l’impalcatura è su
Montare e smontare un ponteggio è una voce che non si vede nel lavoro finito, ma pesa. Finestre, grondaie, cornicioni e tinteggiatura esterna si raggiungono tutti dallo stesso appoggio: coordinare le lavorazioni in un’unica fase significa pagare il ponteggio una volta sola.
È anche il momento in cui si vedono problemi che dall’interno non si notano: una grondaia che perde, un davanzale senza pendenza, un giunto aperto. Rimandarli significa rifare il ponteggio.
Domande frequenti: facciate e intonaci
Come capite se la facciata va solo ritinteggiata o rifatta?
Si vede da vicino: se l’intonaco si stacca a placche o suona vuoto sotto i colpi, ritinteggiare sopra non serve a nulla perché il problema si ripresenta dopo un inverno. Al sopralluogo controlliamo l’adesione dell’intonaco e l’umidità dei muri, poi ti diciamo cosa è necessario e cosa è solo estetica.
Che differenza c’è tra muffa e risalita di umidità?
La muffa è quasi sempre un problema di condensa o di ventilazione: si forma dove l’aria non circola. La risalita capillare invece sale dal basso e lascia il muro umido in una fascia continua, con l’intonaco che si sbriciola. Sono due lavorazioni diverse e vanno diagnosticate prima di intervenire, altrimenti si spendono soldi due volte.
Si può lavorare senza lasciare il palazzo senza accesso?
Sì. Sui cantieri esterni si organizza il lavoro per porzioni di facciata, con l’impalcatura montata solo dove serve e i passaggi pedonali mantenuti, nel rispetto di quelli che sono gli obblighi del cantiere.
In quali comuni lavorate?
La sede è a San Cesareo, in provincia di Roma. Lavoriamo abitualmente a Zagarolo, Palestrina, Colleferro, Valmontone, Monte Compatri, Rocca Priora, Colonna, Gallicano nel Lazio e negli altri comuni dei Castelli Romani e Roma est.
Hai la facciata o un muro da sistemare?
Dicci di che edificio si tratta e cosa vedi sulle pareti: su questo capiamo subito come procedere.